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"Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana" J.F.Kennedy

sede: Piazza Umberto I 13 71032 Biccari (FG) Per qualsiasi info, collaborazione, invio articoli e liberi pensieri personali e collettivi: lamargheritabiccari@interfree.it

alcune bellezze del Nostro Comune










la Nostra Storia

Chi meglio di LORO...



 "Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini" Giovanni Falcone
"Chi ha paura muore ogni giorno, Chi ha coraggio muore una volta sola" Paolo Borsellino
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15 febbraio 2008
www.pdbiccari.ilcannocchiale.it

parafrasando gli amici di Toritto (Ba), LASCIAMO e ci rivediamo su www.pdbiccari.ilcannocchiale.it
Lasciamo. Perché il tempo della novità è arrivato. Perché i Giovani della Margherita appartengono al passato. Lasciamo per ricominciare. Perché il Partito Democratico merita questo “sacrificio”. Perché da sempre la politica è per noi passione ed impegno. A quanti ci hanno fatto compagnia in quasi un anno di vita on-line GRAZIE! Ci si rivede sul blog internet del Partito Democratico di Biccari www.pdbiccari.ilcannocchiale.it
| inviato da lamargheritabiccari il 15/2/2008 alle 20:4 | |
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5 gennaio 2008
Dettagli per le Primarie Comunali

L'Esecutivo provinciale ha approvato la proposta per la composizione dei Coordinamenti dei Circoli Territoriali da sottoporre alla prossima Assemblea Provinciale. In questa sede, infatti, potrebbero essere apportate modifiche o integrazioni allo schema elaborato sulla base del regolamento regionale. Tale regolamento prevede l'ingresso nel Coordinamento di componenti di diritto e componenti eletti.
Sono componenti di diritto: gli eletti alle primarie del 14 ottobre nelle Assemblee Costituenti Nazionale e Regionale, il Sindaco (se aderente al PD), il Capogruppo Comunale del PD, il Presidente della Provincia (se aderente al PD), i Consiglieri Regionali ed i Parlamentari aderenti a gruppi del PD residenti nel territorio comunale. Sono componenti eletti i più suffragati nel corso delle primarie che si svolgeranno a livello locale. Il numero degli eletti varia in relazione al numero di elettori che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre 2007: - da 8 a 12 membri nei circoli con massimo 299 elettori alle primarie del 14 ottobre: Accadia; Anzano; Candela; Castelluccio dei Sauri; Monteleone; Ordona; Sant’Agata; Poggio Imperiale; Alberona; Bovino; Carlantino; Casalnuovo; Casalvecchio; Castelluccio Val Maggiore; Castelnuovo; Celenza; Celle San Vito; Faeto; Motta; Orsara; Panni; Pietra; Roseto Val Fortore; San Marco la Catola; Volturara; Volturino; Peschici. - da 12 a 16 membri nei circoli con un numero di elettori tra 300 e 500: Rignano G.co; Cagnano Varano; Carpino; Ischitella; Rodi G.co; Vico del Gargano; Biccari; Troia; Chieuti; Lesina; Serracapriola; Ascoli; Carapelle; Delicato; Rocchetta. - da 16 a 20 membri nei circoli con un numero di elettori tra 500 e 1.000: Ortanova; Stornarella; San Paolo; San Marco in Lamis; Mattinata; Zapponeta. - da 20 a 26 membri nei circoli con un numero di elettori tra 1.000 e 2.000: Monte Sant’Angelo; San Nicandro; Vieste, Apricena; Stornara; Torremaggiore; Lucera. - da 32 a 60 membri nei circoli con un numero di elettori tra 2.000 e 3.500: Cerignola; San Severo; San Giovanni Rotondo. - fino ad 80 membri nei circoli con un numero di elettori superiore ai 3.500: Manfredonia e Foggia.
I Coordinamenti dei Circoli Territoriali saranno composti a seguito delle primarie cittadine (nel regolamento definite Assemblee Comunali). Contestualmente saranno eletti anche i delegati alla Assemblea Provinciale. L'Esecutivo provinciale ha elaborato una proposta di calendario che sarà sottoposta al vaglio dell'Assemblea provinciale. - 15/23 gennaio nei Comuni con un massimo di 299 elettori alle primarie del 14 ottobre e nei Comuni in cui si svolgeranno le elezioni amministrative nella prossima primavera (in corsivo nell'elenco): Accadia; Alberona; Candela; Carlantino; Casalnuovo; Casalvecchio; Castelluccio dei Sauri; Castelluccio Val Maggiore; Castelnuovo; Celenza; Celle San Vito; Faeto; Monteleone; Motta; Ordona; Orsara; Panni; Poggio Imperiale; Roseto Val Fortore; Sant’Agata; San Marco la Catola; Volturara; Volturino; Anzano; Bovino; Ischitella; Peschici; Pietra; San Giovanni Rotondo. - 24/31 gennaio nei comuni con un numero di elettori tra 300 e 1.000: Ascoli Satriano; Biccari; Cagnano Varano; Carapelle; Carpino; Chieuti; Deliceto; Lesina; Mattinata; Ortanova; Rignano G.co; Rocchetta; Rodi G.co; San Marco in Lamis; San Paolo; Serracapriola; Stornarella; Troia; Vico del Gargano; Zapponeta. - 1/15 febbraio nei comuni con un numero di elettori superiore a 1.000: Apricena; Cerignola; Foggia; Lucera; Manfredonia; Monte Sant’Angelo; San Nicandro; San Severo; Stornara; Torremaggiore; Vieste.
Sulla base del regolamento regionale l'Esecutivo ha formulato una proposta per la composizione dell'Assemblea Provinciale. Ciascun Circolo Territoriale elegge un numero di delegati risultante dal rapporto tra il numero dei votanti alle primarie residenti nell’ambito territoriale di competenza del Circolo e il quorum elettorale (400). In ogni caso, il risultato, arrotondato per eccesso o per difetto, deve essere un numero pari; e, comunque, ciascun circolo elegge almeno 2 delegati all’Assemblea Provinciale.
Dell’Assemblea Provinciale, inoltre, fanno parte i componenti di diritto: componenti delle Assemblee Costituenti Nazionale e Regionale eletti nel territorio provinciale, il Sindaco della città capoluogo ed il Presidente della Provincia (se aderenti al PD), i Consiglieri Regionali ed i Parlamentari aderenti a gruppi del PD (se residenti nel territorio provinciale).
Sulla base delle previsioni regolamentari questa è la distribuzione territoriale dei delegati eletti con le primarie comunali. FOGGIA - 6.433 voti / 16 delegati MANFREDONIA - 6.160 voti /16 delegati CERIGNOLA - 3.429 voti /8 delegati SAN GIOVANNI R. - 3.326 voti /8 delegati SAN SEVERO - 3.222 voti /8 delegati LUCERA - 1.823 voti /4 delegati TORREMAGGIORE - 1.673 voti /4 delegati VIESTE - 1.435 voti /4 delegati APRICENA - 1.293 voti /4 delegati SAN NICANDRO G. - 1.058 voti /2 delegati MONTE SANT’ANGELO - 1.052 voti /2 delegati STORNARA - 1.045 voti /2 delegati MATTINATA - 528 voti /2 delegati ZAPPONETA - 628 voti /2 delegati SAN MARCO IN LAMIS - 640 voti /2 delegati ORTA NOVA - 621 voti /2 delegati SAN PAOLO DI CIVITATE - 585 voti /2 delegati STORNARELLA - 505 voti /2 delegati VICO DEL GARGANO - 479 voti /2 delegati ASCOLI SATRIANO - 477 voti /2 delegati BICCARI - 442 voti /2 delegati ROCCHETTA S'A. - 438 voti /2 delegati DELICETO - 433 voti /2 delegati CARPINO - 432 voti /2 delegati ISCHITELLA - 432 voti /2 delegati TROIA - 406 voti /2 delegati CARAPELLE - 403 voti /2 delegati LESINA - 346 voti /2 delegati CHIEUTI - 340 voti /2 delegati CAGNANO VARANO - 339 voti /2 delegati SERRACAPRIOLA - 306 voti /2 delegati RODI GARGANICO - 303 voti /2 delegati RIGNANO GARGANICO - 300 voti /2 delegati ORSARA DI PUGLIA - 289 voti /2 delegati CASTELNUOVO D. DAUNIA - 262 voti /2 delegati POGGIO IMPERIALE - 262 voti /2 delegati ANZANO DI PUGLIA - 225 voti /2 delegati CASALVECCHIO - 220 voti /2 delegati CASALNUOVO - 218 voti /2 delegati CANDELA - 200 voti /2 delegati BOVINO - 199 voti /2 delegati PIETRAMONTECORVINO - 194 voti /2 delegati ACCADIA - 190 voti /2 delegati CASTELLUCCIO D. SAURI - 177 voti /2 delegati SANT’AGATA DI PUGLIA - 159 voti /2 delegati CASTELLUCCIO V. M. - 144 voti /2 delegati MOTTA MONTECORVINO - 136 voti /2 delegati CELENZA VALFORTORE - 131 voti /2 delegati PESCHICI - 123 voti /2 delegati VOLTURINO - 113 voti /2 delegati SAN MARCO LA CATOLA - 100 voti /2 delegati ALBERONA - 96 voti /2 delegati ORDONA - 89 voti /2 delegati FAETO - 87 voti /2 delegati PANNI - 78 voti /2 delegati CARLANTINO - 70 voti /2 delegati ROSETO VALFORTORE - 50 voti /2 delegati MONTELEONE DI PUGLIA - 50 voti /2 delegati VOLTURARA - 38 voti /2 delegati CELLE DI SAN VITO - 35 voti /2 delegati ISOLE TREMITI - 7 voti /2 delegati
da www.pdfoggia.it
| inviato da lamargheritabiccari il 5/1/2008 alle 20:40 | |
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22 dicembre 2007
Finanziaria 2008
Finanziaria 2008
In sintesi, i punti essenziali delle misure contenute nella manovra:
- avvio della riduzione della pressione fiscale;
- riutilizzo delle risorse derivanti dalla lotta all'evasione fiscale per casa, non autosufficienti, fasce deboli;
- semplificazione e riduzione dei costi fiscali per le imprese;
- piena applicazione del Protocollo sul welfare del 23 luglio scorso;
- forte impulso alle infrastrutture, all’università e alla ricerca;
- razionalizzazione e risorse aggiuntive per la sicurezza;
- sostegno alla cooperazione;
- riqualificazione della spesa pubblica e riduzione dei costi della politica.
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Le novità per le famiglie
Sgravi Ici: arriva uno sconto Ici sulla prima casa fino a un massimo di 200 euro. Niente beneficio a chi possiede ville, castelli o case di lusso. L'ulteriore detrazione, che si somma a quella esistente di 103 euro, equivale all'1,33 per mille della base imponibile Ici. Gli sgravi saranno estesi anche ai coniugi separati e divorziati.
Sconti affitti: arriva un'ulteriore detrazione Irpef sugli affitti a favore degli inquilini a basso reddito. Per i redditi fino i 15.493,71 sarà di 300 euro, scende a 150 euro per chi non supera i 30.987,41 euro.
Bonus “bamboccioni”: lo sconto sugli affitti previsto per gli inquilini a basso reddito sarà più alto per i giovani, fra i 20 e i 30 anni, che andranno a vivere da soli lasciando casa di mamma e papà. Il beneficio sarà di 991,60 euro se il loro reddito non supera i 15.493,71 euro.
Bonus famiglie numerose: in arrivo un bonus di 1.200 euro l'anno, sotto forma di detrazione mensile di 100 euro, per le famiglie con almeno quattro figli. Il beneficio andrà anche ai genitori separati e divorziati.
Mutui: aumenta del 10% il massimo detraibile per i mutui sulla prima casa. Inoltre, chi non riesce a pagare la rata del mutuo può chiedere la sospensione dal pagamento per non più di due volte e fino a 18 mesi. Arriva anche una sorta di “piano di salvataggio” sui mutui, legato ai rischi dell'incremento dei tassi di interesse. Chiarite anche le norme sulla portabilità.
Asili e disabili: anche quest'anno si potrà godere di una detrazione del 19% e la somma non potrà superare i 632 euro annui per ogni figlio. Previsti anche 30 milioni di euro l'anno dal 2008 per rideterminare gli assegni alle famiglie con membri disabili o orfani.
Via il canone per gli ultra 75enni: gli ultra settantacinquenni con un reddito sotto i 516 euro non pagheranno più il canone Rai.
Fondo per i non autosufficienti: il Fondo per i non autosufficienti viene incrementato di 100 milioni per il 2008 e di 200 milioni per il 2009.
Congedi parentali: vengono estesi ai lavoratori dipendenti i congedi di maternità e parentale per i figli adottivi, come avviene per quelli biologici.
Detrazioni figli a carico: viene introdotto l'obbligo di indicare in dichiarazione dei redditi anche il codice fiscale dei familiari a carico.
Le novità per le imprese e i lavoratori
Meno Ires e Irap: dal primo gennaio l'aliquota Ires (l'imposta sui redditi delle società) calerà di 5 punti dal 33% al 27,5%. Di conseguenza viene ampliata la base imponibile. Si riduce anche l'aliquota Irap (l'imposta sulle attività produttive) che scenderà dal 4,25% al 3,9%. Dal 2009 la gestione sarà trasferita interamente alle Regioni.
Responsabilità sociale: viene istituito il Fondo per la diffusione della cultura e delle politiche di responsabilità sociale delle imprese. La dotazione è di 1,25 milioni di euro l'anno dal 2008 al 2010.
Lavoratori autonomi: un milione di imprenditori con un fatturato annuo sotto i 30 mila euro lordi saranno esonerati dal versamento dell'Ires e dell'Irap e pagheranno solo un forfait con un'aliquota al 20%.
Lavoratori dipendenti: nasce un Fondo a cui destinare parte del tesoretto 2008 per ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti. Per le fasce più basse è previsto un aumento delle detrazioni non inferiore al 20%.
Precari pubblica amministrazione: arriva una sanatoria dei precari della Pubblica amministrazione. La stabilizzazione avverrà soltanto attraverso procedure selettive di tipo concorsuale. I co.co.co avranno più punti nei concorsi.
Limite ai precari nella P.A.: dal 2008 il tetto di spesa consentito per il ricorso a personale a tempo determinato viene fissato al 35% della spesa sostenuta per le stesse ragioni nel 2003.
Pubblico impiego: per i contratti del pubblico impiego, relativi al biennio 2006-2007 e per il biennio 2008-2009, vengono stanziati 1,081 miliardi nel 2008, e 220 milioni a partire dal 2009.
Credito Imposta Sud: per i datori di lavoro che nel 2008 impiegheranno a tempo indeterminato giovani al Sud sarà concesso per il 2008, 2009 e 2010 un credito di imposta pari a 333 euro al mese per ciascun lavoratore. In caso di lavoratrici donne il credito d'imposta aumenta a 416 euro. Si stimano 40-50 mila nuove assunzioni.
Stage neolaureati del Sud: arriva un finanziamento mensile (per sei mesi) di 400 euro per favorire lo stage di 30 mila neolaureati al Sud. Alle imprese che li assumono verrà assegnato un bonus di 3.000 euro.
Imprenditoria femminile: il Fondo per la finanza d'impresa istituito dalla scorsa Finanziaria sosterrà anche la creazione di nuove imprese femminili.
Le novità per i consumatori
Class action: da giugno 2008 sbarca in Italia l'azione collettiva risarcitoria per i consumatori, cioè la possibilità per i soggetti portatori di interessi collettivi di partecipare a cause collettive contro società fornitrici di beni e servizi.
Gruppi di acquisto: pieno riconoscimento ai gruppi d'acquisto solidale e un regime fiscale più chiaro per consolidarli e prevenire eventuali interpretazioni differenti negli uffici tributari locali.
Mister prezzi: viene istituito presso il ministero dello Sviluppo economico il Garante per la sorveglianza dei prezzi e delle tariffe. Il Garante avrà il compito di riferire su eventuali anomalie al ministro dello Sviluppo economico che provvede, e se necessario formulare segnalazioni di segnalazioni all'Antitrust.
Caro-benzina: in arrivo misure per contrastare il caro-benzina dovuto all'aumento del prezzo del petrolio attraverso la sterilizzazione delle accise.
Osservatorio contro i rincari: viene affidato all'Osservatorio del ministero delle Politiche agricole il compito di verificare la trasparenza dei prezzi dei prodotti alimentari.
Multe pazze: in futuro non ci saranno più le “multe pazze” che stanno perseguitando gli automobilisti. Dal primo gennaio 2008, gli agenti della riscossione non potranno più riscuotere le contravvenzioni per violazione del codice della strada se la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo.
Ristrutturazioni edilizie: confermato per il 2008 il bonus per le ristrutturazioni edilizie con una detrazione d'imposta del 36% della spesa sostenuta, usufruibile per redditi sotto i 48 mila euro.
Risparmio energetico: ancora per tre anni sarà possibile acquistare frigoriferi a basso consumo (non inferiore a classe A+) con uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto. Sgravi anche per pannelli solari e infissi. arriva un bonus del 55% per l'acquisto di caldaie ecologiche. Si prevedono anche sconti Ici dal 2009 su chi installa pannelli solari. Inoltre, un centesimo per il clima per ogni litro di carburante acquistato e per ogni 6 kw/h di energia elettrica consumata. Arrivano anche piste ciclabili al posto delle tratte ferroviarie dismesse e un Fondo anti eco-mostri.
Bus: glia abbonamenti potranno essere detratti per il 19% dall'Irpef per un massimo di 250 euro.
I tagli ai costi della politica Taglio ministri: governo più snello, ma dal prossimo. Sarà ridotto il numero dei ministri e dei sottosegretari, ma vengono fatte salve le competenze.Il limite massimo sarà di 12 ministri e viene introdotto un tetto di 60 componenti per l'intera compagine governativa.
Addio comunità montane: arriva una riduzione delle Comunità montane che diventeranno “Unioni di comuni montani”, composte da almeno 7 comuni. Saranno le Regioni a definire i criteri per il taglio.
Enti rifiuti e acqua: verranno soppressi gli Enti d'ambito per il servizio idrico integrato e il servizio di gestione integrata dei rifiuti. Si tratta di 300-400 enti in tutta Italia.
Taglio consiglieri: dalle prime elezioni per il rinnovo di ciascun consiglio comunale e provinciale viene ridotto il numero dei consiglieri e diminuite le indennità e i gettoni di presenza. Il numero degli assessori si riduce da 16 a 12.
Addio viaggi facili: addio a missioni e viaggi facili per consiglieri regionali, provinciali e comunali. L'indennità di missione viene sostituita con un rimborso forfettario.
Stretta sulle auto blu: dal 2008 la cilindrata media delle autovetture di servizio non potrà superare i 1.600 centimetri cubici. Sono escluse le autovetture utilizzate dai Vigili del fuoco e quelle usate per servizi istituzionali di tutela dell'ordine, della sicurezza pubblica.
Taglio compensi commissari: dal primo gennaio si riducono del 20% i compensi dei commissari straordinari del governo.
Indennità membri Parlamento: si prevede un contenimento delle spese per le indennità parlamentari: si sospende per un quinquennio l'adeguamento automatico dei relativi importi.
Telefonia con voip: da gennaio le amministrazioni centrali sono tenute a utilizzare i servizi Voip (voce tramite il protocollo Internet).
Razionalizzazione acquisti: arriva una razionalizzazione del sistema di acquisti di beni e servizi da parte della pubblica amministrazione attraverso l'implementazione del sistema che fa perno sulla Consip.
Tetto agli stipendi dei manager pubblici: le retribuzioni dei dirigenti non potranno superare quella del primo presidente della Corte di Cassazione (274 mila euro). Per la Banca d'Italia, le Authority e le amministrazioni dello Stato il limite sarà doppio. Possibili 25 deroghe.
Taglio cda società pubbliche: sarà ridotto il numero dei componenti dei consigli di amministrazione delle società pubbliche: sarà ridotto a tre (se composti da più di cinque membri) e a cinque (se composti da più di sette). Nessun gettone di presenza per i componenti degli organi societari. Il taglio non si applica alle società quotate.
Altre novità
Ticket sanitario: viene abolito anche per il 2008 il ticket sanitario da 10 euro sulle visite specialistiche e la diagnostica.
Trasporto: arrivano misure volte al miglioramento del sistema di trasporto nazionale per favorire l'intermodalità e l'utilizzo di mezzi meno inquinanti. Interventi anche per affrontare i problemi di mobilità sulla A3 Salerno-Reggio Calabria e nella zona dello Stretto di Messina.
Trasporto pubblico locale: in arrivo risorse aggiuntive per il trasporto pubblico locale: 614 milioni di euro nel 2008, 651 nel 2009 e 651 nel 2010. Arrivano sconti Irpef per chi si abbona ai servizi di trasporto pubblico locale.
Autotrasporto: per i tir arrivano 70 milioni in tre anni (30 nel 2008 e 20 rispettivamente nel 2009 e 2010) e nasce un fondo destinato a sconti sui pedaggi. Inoltre, sull'accesso viene individuato un compromesso fra le vecchie norme sul passaggio delle licenze (uno lascia e un altro subentra) e la liberalizzazione selvaggia.
Trenitalia: stanziate le risorse aggiuntive, 104 milioni di euro, per il contratto di servizio di Trenitalia per i treni a media e lunga percorrenza e per i merci.
Sforbiciata giustizia militare: in arrivo una sforbiciata per la giustizia militare con la soppressione di numerosi uffici di primo e secondo grado e la riduzione dell'organico della magistratura militare con il passaggio dei giudici militari in esubero ai ruoli della giustizia ordinaria.
Vittime lavoro: viene estesa agli orfani, o in alternativa al coniuge superstite di chi è morto sul lavoro la strada preferenziale del collocamento obbligatorio previsto per le vittime del terrorismo.
Fondo legalità: nasce il Fondo per la legalità finanziato con i beni sequestrati alla mafia.
Studenti fuori sede: sconto su affitto con una detrazione di imposta fino ad un massimo di 500 euro l'anno.
| inviato da lamargheritabiccari il 22/12/2007 alle 18:22 | |
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5 dicembre 2007
IRB, male...
Industria Resine Biccari: rischio chiusura Un appello estremo per tentare di salvare oltre 50 famiglie entro la fine dell’anno
Biccari, 04.12.2007 - Dopo il caso Metalsifa a Lucera analogo rischio per decine di famiglie si sta verificando nella vicina Biccari. Si tratta della “Industria Resine Biccari Spa”, un’impresa che costituisce l’unica realtà industriale dislocata nel Sub-Appennino Dauno e che, grazie ai lavoratori direttamente occupati, sviluppa nella zona un importante indotto. Negli ultimi anni ha effettuato investimenti in macchinari ed infrastrutture ed ha assunto ben 35 nuovi giovani lavoratori con contratti a tempo indeterminato, tuttora in servizio. Occupa ad oggi 56 dipendenti a tempo indeterminato e produce, a quanto pare, un fatturato annuo di 15 milioni di euro. La Industria Resine Biccari è stata fondata nel 1968 dall’Eni quale forma di compenso territoriale per lo sfruttamento dei giacimenti di gas naturale situati sul territorio del Comune di Biccari. L’Eni, attraverso le sue controllate Agip e Snam, continua ad attingere a pieno regime il gas naturale e metano dai pozzi, sottraendo questa importante risorsa naturale alla comunità locale. Fino ad oggi il monopolista nazionale ha beneficiato del pieno appoggio e dell’accoglienza della popolazione e dei dirigenti politici locali, ma adesso la situazione rischia di compromettersi perchè una importante società dell’Eni, la Polimeri Europa, primo cliente della Industria Resine Biccari, non paga da tempo le forniture ed ha accumulato un arretrato di circa 2 milioni di euro. La situazione finanziaria della Industria Resine Biccari sembra pesantemente compromessa per via dell’insolvenza della Polimeri Europa e rischia il tracollo se non vengono sbloccati i pagamenti in tempi rapidissimi. Della questione sono state interessate le istituzioni politiche locali e nazionali, informati i sindacati e alcuni organi di stampa locali senza alcun risultato, se non che l’Eni da un lato continua indisturbata la sua politica di prelevamento del gas dai pozzi e dall’altro non fa nulla per costringere la sua controllata a saldare le forniture arretrate. La Industria Resine Biccari Spa rischia di chiudere definitivamente entro l’anno, licenziando tutto il personale e affossando oltre 50 famiglie, senza che nessuna faccia nulla o intervenga nei confronti dell’Eni.
Maurizio Rignanese da ilfrizzo.it
| inviato da lamargheritabiccari il 5/12/2007 alle 20:10 | |
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28 novembre 2007
PRIMARIE A MARZO PER I GIOVANI DEL PD
I giovani chiedono di partecipare attivamente alla vita del Partito Democratico dando vita ad un movimento giovanile nuovo. E’ questo il contenuto della lettera inviata al segretario del Pd Walter Veltroni che questa mattina ha accolto e rilanciato l’idea.
«Penso che il movimento giovanile del Pd – ha affermato in una conferenza stampa affiancato dal suo vice Dario Franceschini - possa nascere con le primarie davanti alle scuole, alle università, alle discoteche».
Le primarie, che dovrebbero avvenire senza liste e con candidature libere, si svolgeranno a marzo. «Predisporremo – ha aggiunto - banchetti che saranno allestiti in tutti i luoghi abituali dei giovani».
Per candidarsi bisognerà non avere superato i 30 anni e averne compiuti almeno 15. «Basterà semplicemente – ha spiegato - candidarsi e essere votati. E' un investimento sui giovani con i quali il Pd è nato».
Una formazione che vuole rifarsi a quelle in cui anche lui e il suo vice sono cresciuti, la Fgci e il movimento dei giovani della Dc. Il vicesegretario del Pd Dario Franceschini
ricorda con orgoglio il patrimonio di quei movimenti: «Io e Walter – ha, infatti, aggiunto Franceschini - iniziammo da lì e fu una palestra di formazione straordinaria. In più il movimento dei giovani del Pd sarà sin da subito una mescolanza di esperienze diverse ma coinvolgerà anche chi vuole cominciare ad affacciarsi alla politica».
Presenti alla conferenza anche i protagonisti di questa avventura, dai leader dei giovani di Margherita e Ds a volti nuovi ed entusiasti. «Saremo come le formiche del cartone animato 'A bug's life' – ha affermato con una metafora Mattia Stella, giovane collaboratore dell'assessore alle Politiche giovanili del comune di Roma - : tanti animaletti da soli non possono fare nulla, ma uniti salvano il popolo delle formiche dall'assalto delle cicale».
«Vogliamo – ha voluto aggiungere amche Pina Picerno dei Giovani della Margherita - coinvolgere tutti, al di là dei partiti . Sarà un'avventura intrapresa con molta leggerezza. Sarà un impegno deciso e faticoso, sorridente e spensierato».
«Dovrà essere – ha puntualizzato Fausto Raciti della Sinistra Giovanile - un percorso il più aperto, plurale e diversificato possibile».
Ed in attesa delle primarie, i giovani del Pd potranno farsi sentire attraverso il loro sito internet: www.fermentidemocratici.ilcannochiale.it.
| inviato da lamargheritabiccari il 28/11/2007 alle 20:31 | |
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28 novembre 2007
LA LETTERA DEI GIOVANI DEMOCRATICI A VELTRONI
Lettera dei ragazzi delle formazioni giovanili dei ds e della margherita e delle associazione della società civile al segretario del Partito Democratico
Caro Walter,
la passione che ha spinto tre milioni e mezzo di italiani a partecipare, poco più di un mese fa, alle primarie del nostro nuovo partito, sta dando i suoi frutti. Le ragioni che animavano quel travolgente fiume di persone hanno impresso una spinta davvero innovatrice al centrosinistra, alla maggioranza di governo, all’intero sistema politico nazionale.Ci siamo dati un nome impegnativo, una nuova sede, un gruppo dirigente che racconta bene il senso della nuova stagione che vogliamo intraprendere. Abbiamo una leadership forte ed autorevole. E ora, anche un nuovo simbolo, al quale sono affidate le più profonde speranze di cambiamento di una intera generazione. Essere giovani nel 2007 non è facile. Le certezze con le quali sono cresciuti i nostri genitori non ci sono più, l’Europa è un orizzonte politico ancora incompiuto, la globalizzazione distribuisce in maniera iniqua i suoi frutti e le sue possibilità, i cambiamenti climatici minacciano il futuro del pianeta, la democrazia è un patrimonio ancora troppo poco condiviso.
Ma è più difficile essere giovani in Italia. Un Paese affaticato, stanco, incapace di investire sui suoi talenti, di valorizzare le sue infinite risorse; un Paese in cui avere meno di trentenni è un limite, che troppe volte discrimina il merito, rifiuta la competizione. Un Paese che non spinge a dare il meglio di sé e che consuma il suo futuro, un anno dopo l’altro. Che lascia in panchina o manda all’estero i suoi fuoriclasse. E, soprattutto, un Paese in cui il sacrosanto patto di solidarietà tra le generazioni è costruito sul consolidamento di tante iniquità. La precarietà avvolge le nostre vite, l’accesso al mercato del lavoro è faticoso, la ricerca sottovalutata, le ambizioni artistiche represse. In altre parole la prospettiva di costruire una famiglia e un futuro di indipendenza è il principale diritto civile negato nel nostro Paese. Ancora più difficile, inoltre, è avere voglia di politica, di buona politica, nel nostro Paese. Un sistema ingessato e bloccato, spesso totalmente autoreferenziale, incapace di rinnovarsi e di coinvolgere le giovani generazioni. Una politica ripiegata sui talk show televisivi e i lanci d’agenzia, che non frequenta i canali di comunicazione innovativi, i media utilizzati dai più giovani. Un’arte nobile ridotta spesso ad argomento per addetti ai lavori. Una politica che ha smesso di incidere sui grandi temi, ma che non sa neanche proporre ricette coraggiose e risolutive per i problemi delle persone, dei cittadini del nostro Paese. Nonostante tutto questo, in Italia, c’è una generazione pronta a farsi sentire, che vuole bene al suo paese, ma che lo vuole diverso, che è pronta a credere nel futuro, che reclama politica. Una generazione che ha, insieme, la forza dei grandi sogni e la concretezza necessaria a misurarsi con il quotidiano. Che prova a combattere insieme la precarietà sul lavoro e la fame nel mondo. Che vuole spazio, che chiede cielo e terra. La scommessa che ti proponiamo è proprio questa: ascoltare questa generazione, incontrarla, stimolarla, valorizzarla. Darle un ruolo da protagonista nel percorso che stiamo costruendo. Una grande scommessa collettiva. Tenere insieme questa generazione di nuovi italiani e costruire un filo di speranza, di condivisione con i ragazzi di tutto il pianeta. Un legame ideale che unisca i ragazzi che combattano la criminalità organizzata e reclamano legalità nel mezzogiorno ai giovani monaci birmani che sfilano per la democrazia, i nostri coetanei che si impegnano nel volontariato con i due miliardi che hanno affollato, quest’estate, i concerti di Live Earth, il grande progetto ambientalista di Al Gore in ogni parte del mondo.
Vogliamo costruire insieme i Giovani Democratici, lo spazio generazionale del nostro partito. Vogliamo farlo con modalità totalmente nuove, che permettano di mettere insieme le potenzialità che avevano i movimenti giovanili, nei quali alcuni di noi hanno fatto esperienza, ma che non si portino dietro i difetti di realtà spesso inadeguate, che garantiscano il coinvolgimento delle centinaia di migliaia di ragazzi che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre, ma che permettano di andare molto oltre.Vogliamo uno spazio comune per i tanti, tantissimi giovani, che vogliono iniziare una nuova storia. E per i quali il Partito Democratico è l’inizio di tutto, non la fine di qualcosa. Per questo dobbiamo lanciare una grande mobilitazione nel Paese, centrata sulle questioni concrete, sui temi che riguardano il futuro degli oltre quindici milioni di under 30 e, quindi, il futuro di tutto il Paese. Perché è questo il bello della nostra generazione e delle sue battaglie: nel paese delle corporazioni, saremo quelli che lottano per l’interesse generale, che si battono per la coesione sociale, per uno sviluppo davvero sostenibile.
Immaginiamo, con il tuo sostegno, di dar vita alla costruzione del movimento giovanile secondo modalità davvero innovative. Con le primarie innanzitutto, con la rete, con le infinite possibilità del web. Vogliamo andare incontro a questa generazione nei luoghi che frequenta davvero: dalle scuole alle università, dagli spazi del tempo libero a quelli del lavoro. E’ giunto il momento di sperimentare davvero. La considerazione che il vino nuovo non può essere messo negli otri vecchi vale anche per noi. Soprattutto per noi. C’è bisogno della nostra fantasia per osare una politica più lieve ma anche più ambiziosa, per usare parole che siano al contempo forti, chiare, ma anche un po’ più umili e vicine alle persone, per ripartire dalla sostanza, dal contenuto, più che dalle forme e dai contenitori. La sfida di un impegno deciso ma sorridente, faticoso e insieme spensierato. Lo dobbiamo ad una generazione che ha dimostrato tante volte che si può crescere senza avere paura del futuro, che si può diventare grandi assumendosi le proprie responsabilità, scommettendo su di sé e sulle proprie qualità.. Ad una generazione che non vuole delegare responsabilità ma vuole giocare la propria partita da protagonista. Ci sono tanti campioni fra i ragazzi di questo Paese. Diamogli la possibilità di dimostrare quanto valgono, in un’Italia che non lo fa abbastanza, sotto la bandiera del nostro bel tricolore democratico.
Gianluca Lioni Luigi Madeo Luciano Nobili Pina Picierno Michele Samoggia Mattia Stella Roberto Speranza Fausto Raciti
| inviato da lamargheritabiccari il 28/11/2007 alle 20:29 | |
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21 novembre 2007
Logo del Partito Democratico

SI PARTE...
| inviato da lamargheritabiccari il 21/11/2007 alle 18:26 | |
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28 ottobre 2007
Comunicato Stampa Importantissimo
All’attenzione degli operatori dell’Informazione
COMUNICATO STAMPA
Lo scorso 18 ottobre, presso i locali del Convento di Sant’Antonio in Biccari, si è costituito il comitato spontaneo di cittadini denominato “Comitato Restauro Altari” con lo scopo di promuovere una raccolta di fondi per finanziare le necessarie opere di messa in sicurezza, recupero e restauro dei due antichissimi altari lignei presenti nella Chiesa del Convento e dedicati rispettivamente a San Francesco d’Assisi e a Sant’Antonio da Padova.
I due altari, dall’inestimabile valore storico ed artistico, sono stati realizzati nel 1600 circa in legno finemente intagliato e decorato in oro zecchino con la pregiata tecnica “a guazzo” su bolo rosso, presumibilmente da Mastro Vito Checchia da Biccari.
La gravità della loro attuale condizione, caratterizzata tra l’altro da un’evidente e preoccupante cedimento strutturale, ha reso improcrastinabile l’iniziativa dei tanti cittadini Biccaresi, che hanno voluto raccogliere con entusiasmo e devozione l’invito di Padre Andrea Tirelli.
Come detto, l’ambizioso obiettivo del costituendo comitato è la raccolta dei fondi necessari, circa 90 mila euro, per riportare all’antico splendore i due altari. Per arrivare a questo grandioso traguardo, che per molti biccaresi rappresenta un vero e proprio sogno, il Comitato ha intenzione di avviare una serie di iniziative volte alla raccolta dei fondi e di coinvolgere le istituzioni, le associazioni, le imprese, le famiglie ed i tanti biccaresi emigrati nel nord Italia o all’estero.
Il primo appuntamento è stato fissato per il prossimo 1° novembre, allorquando promotori, rappresentanti delle istituzioni, esperti e tecnici illustreranno in un pubblico convegno la storia degli altari, le operazioni di restauro di cui necessitano e le iniziative già in cantiere finalizzate alla raccolta dei fondi.
Non a caso, a presiedere il comitato è stato chiamato il Primo Cittadino prof. Giovanni Picaro che, con la sua presenza in prima persona, ha voluto testimoniare l’impegno diretto e concreto dell’Amministrazione comunale. Alla vicepresidenza è stata designata la giovane professionista Nada Ioanna, mentre le funzioni di segretario e tesoriere saranno svolte da Padre Andrea Tirelli, vera e propria anima del comitato. Nella speranza di nuove massicce adesioni (il Comitato resta aperto ad ogni adesione e ad ogni tipo di contributo!), completano questa prima composizione: Di Lorenzo Donato, Di Lorenzo Antonio, Maddalena Leonardo, Lucera Cesare, Mignogna Gianfilippo (nominato portavoce), Ferro Michele, Di Lorenzo Elisa, De Brita Nicoletta, Doringi Picaro Giannicola, La Trofa Emilia, Sabatino Ida, Sciscio Rita, Salandra Antonio, D’Imperio Donato e Gadaleta Ciro.
Con preghiera di cortese diffusione.
Biccari, 19 ottobre ’07
Per informazioni e contatti
Padre Andrea Tirelli cell. 3408263919
c/o Convento Sant’Antonio – Biccari
Dott.ssa Nada Ioanna cell. 3489381740
| inviato da lamargheritabiccari il 28/10/2007 alle 12:3 | |
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25 ottobre 2007
Calipari ucciso un'altra volta!!!
25 ottobre 2007
Caso Calipari: prosciolto il marine USA Sgrena: sentenza incredibile
La terza corte d'assise del tribunale di Roma ha prosciolto Mario Louis Lozano dalle accuse a lui contetstate in relazione alla morte del funzionario del Sismi Nicola Calipari avvenuta a Baghdad il 4 marzo 2005. I giudici hanno dichiarato il 'non doversi procedere' in base all'articolo 20 del codice di procedura penale dichiarando quindi la carenza di giurisdizione nei confronti dell'imputato. Lozano era imputato per l'omicidio di Calipari e per il tentato omicidio della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena e del maggiore dei carabinieri Andrea Carpani.
Le motivazioni della sentenza di proscioglimento nei confronti di Lozano saranno depositate entro 60 giorni dai giudici della terza Corte d'Assise presieduta da Angelo Gargani. La Procura di Roma attenderà di leggere il provvedimento definitivo per poter proporre impugnazione in Cassazione.
«Lo hanno ucciso un'altra volta». Pesante come un macigno il commento della vedova Calipari, la parlamentare Rosa Villeco. "Penso che questa decisione sia incredibile e che sia ancora una volta l'accettazione dell'arroganza degli Stati uniti". E' il commento a caldo di Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto, pochi minuti dopo la lettura della sentenza della terza corte d'assise del tribunale di Roma che ha prosciolto Mario Louis Lozano dalle accuse a lui contestate in relazione alla morte del funzionario del Sismi Nicola Calipari, avvenuta a Baghdad il 4 marzo 2005.
La decisione, spiega la giornalista rapita per un mese a Baghdad, dà ragione agli Usa "che non volevano questo processo e hanno fatto di tutto per impedirlo". Si tratta anche di "una rinuncia alla ricerca della verità sull'omicidio di Calipari e su quello che è successo quella notte a Baghdad". "Di fatto - conclude Sgrena - l'Italia rinuncia alla sua sovranità attraverso questa sentenza". Ha qualcosa da dire a Lozano? Chiedono i cronisti. "Nulla in particolare. Volevo conoscere la verità e - continua la Sgrena - solo lui poteva dircela. Quello che è certo è che oggi l'Italia ha rinunciato alla sua sovranità". "Non ce l'aspettavamo, purtroppo adesso dobbiamo sopportare questa decisione". Così ha detto l'avvocato Franco Coppi legale di Rosa Villeco, vedova di Nicola Calipari il funzionario del Sismi ucciso a Baghdad il 4 marzo del 2005. L'autorevole penalista nella scorsa udienza aveva dibattuto su come ci fossero tutti i presupposti per poter processare il soldato Usa accusato d'omicidio, Mario Luis Lozano. "Eravamo convinti di avere ragione - ha continuato il legale - è una decisione sorprendente.
da “Il Sole 24 Ore”
| inviato da lamargheritabiccari il 25/10/2007 alle 20:17 | |
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22 ottobre 2007
Gli Eletti in Capitanata

Gli eletti all’assemblea nazionale della Provincia di Foggia:
Democratici con Veltroni: 20 seggi Riformisti per Veltroni: 2 seggi I Democratici per Enrico Letta: 7 seggi Con Rosy Bindi, democratici davvero: 1 seggio
Collegio n. 1 SAN SEVERO I Democratici per Enrico Letta: 1 seggio Italo Boccola
Collegio n. 2 SANGIOVANNI ROTONDO I Democratici per Enrico Letta: 1 seggio Aldo Ragni
Collegio n. 3 FOGGIA-LUCERA I Democratici per Enrico Letta: 1 seggio Valentina Lucianetti
Collegio n. 4 FOGGIA CENTRO I Democratici per Enrico Letta: 1 seggio Mario Melino
Collegio n. 5 CERIGNOLA I Democratici per Enrico Letta: 1 seggio Sonia Lobozzo
Collegio n. 6 MANFREDONIA I Democratici per Enrico Letta: 2 seggi Gaetano Prencipe, Livia Anna Daloiso
Gli eletti all’assemblea regionale della Provincia di Foggia:
Democratici con Emiliano: 31 seggi Riformisti per Veltroni: 8 seggi Agricoltura e società per l’innovazione: 2 seggi I Democratici per Enrico Letta: 16 seggi Con Rosy Bindi e Antonio Gaglione: 2 seggi
Collegio n. 1 SAN SEVERO I Democratici per Enrico Letta:2 seggi Salvatore Russo, Mariarita Cordone
Collegio n. 2 SANGIOVANNI ROTONDO I Democratici per Enrico Letta: 2 seggi Gina Vergura, Vincenzo Di Maggio
Collegio n. 3 FOGGIA-LUCERA I Democratici per Enrico Letta: 3 seggi Sergio Clemente, Antonella Genzano, Pietro Scioscia
Collegio n. 4 FOGGIA CENTRO I Democratici per Enrico Letta: 2 seggi Lia Azzarone, Mirko Di Cataldo
Collegio n. 5 CERIGNOLA I Democratici per Enrico Letta: 2 seggi Paolo De Castro, Benedetta Bruno
Collegio n. 6 MANFREDONIA I Democratici per Enrico Letta: 5 seggi Nadia Lombardi, Giustino Tedesco, Concetta Valentino, Fabio Capacchione, Elena Muolo
| inviato da lamargheritabiccari il 22/10/2007 alle 17:11 | |
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